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Come conservare il tartufo

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Molti dicono che la conservazione dei tartufi, siano essi bianchi o neri, non è possibile, poichè la nobiltà stessa dell'alimento, e le sue caratteristiche, lo impediscono. Per conservare il tartufo per tempi più o meno lunghi, nero o bianco che sia, ti confido un trucco di un trifulau, ovvero, un cercatore di tartufi dell'albese.

Istruzioni
Difficoltà
  1. I migliori tartufi sono sicuramente quelli bianchi delle colline di Alba, nel cuneese. Se hai il piacere di degustare questa prelibatezza per palati sopraffini, il difficile è conservarli, poichè è un alimento molto facilmente deteriorabile. La prima cosa che perde è l'aroma, con una straordinaria facilità al marcimento.

  2. Puoi cnservare il tartufo in diversi modi, ma te ne consiglio uno in particolare: utilizza un contenitore a chiusura ermetica, in modo che il profumo non si disperda. Dopo aver disposto i tartufi nel contenitore, ricoprili con cenere o riso, in modo che ne mantengano l'umidità e non li facciano né asciugare né marcire, e recuperali solo al momento dell'uso. Se utilizzi il riso per conservare i tartufi ricordati che ne assorbirà il profumo, quindi non gettarlo via ma utilizzalo per fare dei risotti.

  3. Un altro modo di conservazione che ti posso consigliare, è quello di utilizzare dei contenitori di vimini. Avvolgi uno ad uno i tartufi in carta paglia umida, che dovrai ricordarti di cambiare e inumidire ogni giorno. Con questo metodo di conservazione riuscirai a mantenere la fragranza del tubero al massimo per dieci giorni.

  4. Il metodo che ti consente di conservarli più a lungo è quello di congelarli, procedura:
    pulisci il tubero con carta da cucina per liberarlo dalle impurità senza lavarlo.
    Procurati del burro di prima qualità, scioglilo a bagnomaria, poi passalo in frigo, dopo un quarto d'ora vedrai che le due parti si saranno divise. Prendi solo la parte che galleggia (solo burro) e quando è ancora a pomata immergi il tartufo a scaglie. Fai delle palline e avvolgile in un pezzo di carta da forno inumidita e ben strizzata e poi in pellicola e metti nel congelatore. Consuma entro due - tre mesi.

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di stregatto76 10 gennaio 2010
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1
Commenti

Romina lunedì, 7 febbraio 2011

Tartufazzi

Io amo i tartufi e li compro spesso,li uso molto per fare dolci assieme al melone ed alla fragola, anche se mi hanno consigliato di mangiarli soprattutto con la pasta o il riso e penso che sia la cosa migliore...stavo pensando di usarli anche nel mio centro estetico come fragranza per rilassarsi durante i massaggi o la pulizia del viso....che ne dite???
Un saluto tartufato.
Romina

n° 1
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