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Come preparare la stracciatella dei poveri

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In questi giorni ho preso tutto il freddo possibile, anche perché da queste parti il tempo non aiuta. Anche se sto la maggior parte del tempo in macchina sono insofferente al riscaldamento e mi sono anche beccata il mal di testa e l'inizio di un bel raffreddore con i fiocchi. Una sera stavo male più del solito. Meno male che avevo già preparato il brodo per farmi una bella stracciatella dei poveri. Il nome l'ha scelto la mia bisnonna, e questa ricetta per la mia famiglia è sacra: la consideriamo come una medicina miracolosa, tant'è che finita di mangiare me ne sono andata dritta filata a letto e il giorno dopo ero come nuova!

Istruzioni
Difficoltà
  1. La sera prima andrebbe preparato il brodo: sciacqua bene l'osso e mettilo in una pentola abbastanza capiente insieme all'acqua fredda, alla cipolla tagliata a metà e steccata con i chiodi di garofano, alla carota e al sedano tagliati a metà e allo spicchio d'aglio sbucciato. Sistema la casseruola sulla fiamma bassissima, con un bel coperchio, e lascialo cuocere per ore. Facendo aumentare la temperatura lentissimamente, l'osso e le verdure in questo modo cederanno all'acqua tutti i suoi nutrienti.

  2. Spegni la fiamma solo quando il brodo avrà un profumo delizioso e si sarà ritirato di un paio di dita (circa tra 3-4 ore a seconda della fiamma). Se vedi che il brodo tende a spingere via il coperchio, inserisci un cucchiaio di legno tra il coperchio e la pentola, in modo da creare uno spiraglio che faccia passare un po' di vapore, ma in questo modo il liquido si ridurrà un po' più velocemente.

  3. Attendi che il brodo si intiepidisca, poi togli l'osso e le verdure, versatelo in un recipiente di vetro più largo che alto, che possa andare in frigo, coprilo con la pellicola e lascialo raffreddare per tutta la notte.
    Il giorno dopo troverai sul vostro brodo di carne uno strato di grasso solido più o meno spesso (a seconda della larghezza del contenitore e di quanto grasso c'era attaccato all'osso).
    Asportalo tutto con una schiumarola e gettalo. Se vuoi un brodo senza residui, passalo con un colino o con una garza per alimenti.

  4. Rimetti poi il brodo sul fuoco, sempre a fiamma bassa. Nel frattempo, in una terrina apri le uova a temperatura ambiente, aggiungi il parmigiano grattugiato, il prezzemolo e il succo del limone.
    Mescola il tutto con una forchetta o una piccola frusta.
    Appena il brodo bollirà, versaci dentro il composto di uova, mescola occasionalmente e lascia bollire fino a quando non vedrai che si condensa; solo a quel punto spegnerai la fiamma e verserai nelle scodelle la stracciatella bella fumante, con una bella spolverata di pepe.
    Puoi anche saltare il passaggio del brodo e usare il dado, ma così la stracciatella è molto più sana!

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di bettaxit 4 febbraio 2010
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